Cosa NON fare

Cosa NON fare in caso di decesso

  • Affidarsi alla prima impresa di onoranze funebri che vi contatta dopo un decesso.
  • Se il personale ospedaliero vi consiglia un’impresa comunicatelo alla Direzione Sanitaria: sta violando la legge.
  • Richiedere fin dall’inizio il cofano più costoso, i fiori più belli, senza avere metri di paragone.
  • Lasciare libertà di prezzo per il funerale all’impresa funebre.
  • Firmare documenti senza valutare cosa ci sia scritto e, tanto meno, “in bianco”.
  • Richiedere o sollecitare favori da parte di pubblici funzionari, con mance o altri sistemi.
  • Andare contro la volontà espressa in vita dal familiare deceduto qualora le sue scelte non coincidessero con quelle dei familiari.

Quando il decesso avviene in una struttura sanitaria, istituto o casa di cura, è obbligatorio rivolgersi per il funerale alle imprese che eventualmente “gestiscono”  le  camere mortuarie di tali strutture?

ASSOLUTAMENTE NO!

Tali imprese, di norma, devono fornire gratuitamente la vestizione, ma non godono di alcuna esclusiva per la fornitura del servizio funebre: la scelta dell’impresa a cui affidare l’esecuzione del funerale spetta esclusivamente ai familiari del defunto.

QUINDI

  • NON avere eccessiva fretta;
  • Scegliere sempre liberamente l’impresa di onoranze funebri;
  • Richiedere sempre un preventivo su carta intestata dell’impresa: deve prevedere ogni spesa e tutte vanno fatturate.